Gli additivi sono sostanze aggiunte agli alimenti per ottenere o migliorare determinate caratteristiche. Ad esempio, i conservanti ne prolungano la durata di conservazione, i coloranti ne modificano o migliorano l’aspetto, gli esaltatori di sapidità ne intensificano il sapore, gli emulsionanti e gli addensanti possono modificarne la consistenza. Come vengono utilizzati questi additivi alimentari nei prodotti Gemma?
Gli additivi alimentari permettono di conservare più a lungo molti prodotti, di renderli più sicuri e di migliorarne l’aspetto. Ma che cosa si nasconde dietro i numeri E che troviamo sulle confezioni? E perché Bio Suisse ammette solo pochi degli oltre 300 additivi alimentari disponibili?
Che cosa sono gli additivi?
La Gemma consente solo 34 additivi
I prodotti Gemma sono realizzati con materie prime e ingredienti Gemma. Questi prodotti vengono lavorati limitando il più possibile l’uso di additivi, salvo nei casi in cui siano necessari per motivi tecnologici. I prodotti Gemma, inoltre, non contengono coloranti né aromi aggiunti. Nella trasformazione degli alimenti Gemma non è consentita nemmeno l’aggiunta di vitamine. Sono inoltre vietate le sostanze chimiche di sintesi per la produzione di prodotti Gemma.
In breve: ingredienti Gemma di alta qualità, meno additivi, più gusto.
Per i prodotti bio con la Gemma sono consentiti solo 34 additivi. Di questi, 30 sono di origine naturale (organica o minerale), cioè presenti in natura. Gli additivi sono autorizzati in base al prodotto, cioè: se un additivo come la pectina è ammesso per dolci e dessert, questo non significa automaticamente che possa essere utilizzato anche in altri prodotti.
A titolo di confronto: nella produzione alimentare convenzionale sono ammessi oltre 300 additivi. Per i prodotti alimentari bio senza Gemma sono ammessi 55 additivi.
Gusto, non apparenza: i principi di trasformazione per i prodotti Gemma
I consumatori dei prodotti con il logo Gemma possono contare su alimenti che soddisfano requisiti elevati e contribuiscono a una dieta equilibrata. Sono alimenti privi di additivi superflui e lavorati nel modo più delicato possibile.
Per i prodotti Gemma valgono i seguenti principi di trasformazione:
La qualità prima di tutto
La quantità non deve andare a scapito della qualità. Gli alimenti Gemma devono avere un buon sapore ed essere benefici per la salute.
Materie prime, ingredienti e prodotti autentici
I prodotti Gemma sono realizzati con ingredienti Gemma provenienti dall’agricoltura biologica Gemma. Non contengono coloranti né aromi aggiunti e non sono arricchiti con vitamine. Sono inoltre vietate le materie prime geneticamente modificate.
Meno extra possibile
Gli additivi e i coadiuvanti per la trasformazione vengono utilizzati solo se sono necessari dal punto di vista tecnologico e se non possono essere sostituiti da un ingrediente naturale. Ad esempio, per acidificare le bevande fredde, l’acido citrico (E 330) è ammesso solo se non è possibile ottenere l’acidificazione con succo di limone o concentrato di succo di limone. Per l’utilizzo valgono norme specifiche in base al prodotto.
Trasformazione delicata
Le materie prime di valore devono essere preservate. Si evitano le fasi di trasformazione non necessarie.
Trasformazione in Svizzera
In linea di principio, i prodotti Gemma devono essere lavorati in Svizzera. Sono ammesse eccezioni quando opportune o necessarie, ad esempio per fasi di trasformazione semplici eseguite direttamente nel paese di origine delle materie prime o per prodotti con denominazione di origine protetta.
Nessun trasporto aereo
Per i prodotti Gemma vige il divieto di trasporto per via aerea. Fa eccezione la vaniglia. Per una delle spezie più amate e costose, il trasporto via nave cargo è troppo rischioso: la pirateria è uno dei motivi.
Nessun inganno
I prodotti Gemma soddisfano le legittime aspettative.
Esempio: yogurt alla fragola Gemma e yogurt alla fragola convenzionale
Uno sguardo all’elenco degli ingredienti mostra quanto possa essere diversa la composizione dei prodotti Gemma rispetto a quella dei prodotti convenzionali. Qui vengono messi a confronto due yogurt alla fragola: uno con la Gemma e uno da produzione convenzionale.
| Yogurt Gemma alla fragola | Yogurt convenzionale alla fragola | |
| Ingredienti | Latte intero*, fragole*, proteine del latte*, amido di manioca, succo di limone concentrato* | Latte, fragole, amido modificato di mais ceroso (E 1142), concentrato di succo di barbabietola, succo di limone concentrato, aroma |
| Addensanti | Amido biologico naturale di manioca | Amido di mais modificato |
| Colore | Non consentito. Il colore deriva esclusivamente dalle fragole. | Il concentrato di succo di barbabietola intensifica il colore rosso. |
| Aroma | Non consentito. Il gusto di fragola proviene esclusivamente dalle fragole. | L’aroma intensifica il gusto di fragola. |
*Ingredienti Gemma
Cosa fa la differenza? Nello yogurt Gemma non si simula nulla. Il colore e il gusto derivano esclusivamente dalle fragole.
Gelato alla vaniglia a confronto
| Gelato alla vaniglia Gemma | Gelato alla vaniglia convenzionale | |
| Ingredienti | Ingredienti Gemma*: panna*, latte intero*, zucchero di canna greggio*, sciroppo di glucosio*, tuorlo d’uovo*, latte scremato in polvere*, proteine del latte*, frumento*, amido di mais*, estratto di vaniglia*, farina di semi di carrube (E 410), semi di vaniglia*, acqua | Latte scremato, panna, glucosio, sciroppo di glucosio, zucchero, mono e digliceridi degli acidi grassi (E 471), farina di semi di carrube (E 410), carragenina (E 407), estratto di vaniglia, semi di vaniglia, beta-carotene (E 160a), amido |
| Emulsionanti / stabilizzanti | Biologico: farina di semi di carrube (E 410) | Mono e digliceridi degli acidi grassi (E 471), carragenina (E 407), farina di semi di carrube (E 410) |
| Coloranti | Non consentiti. Il colore deriva esclusivamente dalla vaniglia e dal tuorlo d’uovo. | Il beta-carotene (E 160a) intensifica il colore. |
| Aromi | Non consentiti. | Consentiti. |
*Ingredienti Gemma
Cosa fa la differenza?
Gli ingredienti: il gelato Gemma è composto esclusivamente da ingredienti Gemma biologici di alta qualità e da un additivo biologico naturale. Nei gelati convenzionali vengono utilizzati ingredienti convenzionali, coloranti e numerosi altri additivi convenzionali.
Cosa sono i numeri E?
Sulle confezioni degli alimenti sono indicati gli additivi: viene riportata la classe funzionale seguita da un numero E (ad es. regolatore di acidità E 330) oppure la classe funzionale seguita dalla denominazione dell’additivo (ad es. regolatore di acidità acido citrico).
Tutti gli additivi contrassegnati da numeri E vengono valutati dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che ne verifica la sicurezza, ossia l’innocuità per la salute, e sono autorizzati per l’uso negli alimenti. La E sta per Europa.
Gli additivi sono suddivisi in diverse classi funzionali. In totale esistono 27 diverse classi funzionali di additivi.
Panoramica degli additivi
I coloranti conferiscono agli alimenti un colore più intenso. Alcuni esempi sono la curcumina (E 100) e la cocciniglia (E 120). I coloranti non sono consentiti negli alimenti Gemma, per non trarre in inganno i consumatori. Uno yogurt alla fragola Gemma, quindi, ha un colore meno intenso rispetto a uno yogurt con una percentuale di frutta analoga e coloranti aggiunti.
I conservanti impediscono la crescita di microrganismi come batteri e funghi, prolungando così la conservabilità degli alimenti. Ne sono un esempio l’acido sorbico (E 200) e l’acido benzoico (E 210), che Bio Suisse non ammette. È invece consentita la conservazione con acido citrico naturale, ad esempio nel tè freddo o nella marmellata.
Gli emulsionanti permettono di miscelare liquidi che normalmente non si mescolano, come olio e acqua. La lecitina (E 322) è un emulsionante utilizzato di frequente. Nella bevanda Gemma alle mandorle, ad esempio, può essere utilizzata lecitina biologica come emulsionante.
Gli stabilizzanti aiutano a preservare la struttura e la consistenza degli alimenti. La carragenina (E 407), ad esempio, stabilizza le proteine del latte nei latticini. Secondo le direttive Bio Suisse, gli stabilizzanti sono vietati negli alimenti Gemma.
I dolcificanti conferiscono una nota dolce senza l’apporto calorico dello zucchero. Si trovano quindi soprattutto negli alimenti e nelle bevande light. I glicosidi steviolici (E 960) sono dolcificanti naturali, mentre il sucralosio (E 955) è un dolcificante sintetico. Per i prodotti bio con la Gemma, i dolcificanti non sono ammessi.
Gli esaltatori di sapidità intensificano il gusto umami degli alimenti. Il glutammato monosodico (E 621) ne è un esempio noto, ma nelle persone sensibili può provocare intolleranze. Il glutammato prodotto artificialmente non è ammesso da Bio Suisse. Nei prodotti Gemma, il gusto deriva dalla materia prima stessa. L’estratto di lievito è tuttavia consentito: il glutammato vi è presente naturalmente. Gli esaltatori di sapidità come l’estratto di lievito vengono utilizzati solo con estrema moderazione.
Gli addensanti sono detti anche agenti addensanti o leganti. Si tratta di sostanze in grado di legare l’acqua. Vengono aggiunti alle soluzioni per aumentarne la viscosità. In alcuni prodotti Gemma si trova ad esempio l’addensante E 410, la farina di semi di carrube, utilizzata tra l’altro in dessert e salse. È un addensante naturale che si ricava dai semi del carrubo e, se utilizzato nei prodotti Gemma, deve essere certificato biologico.
Gelificanti: tra gli addensanti rientrano anche i cosiddetti gelificanti. Anch’essi legano l’acqua. Inoltre fanno gelificare i liquidi. Secondo le direttive Bio Suisse, ad esempio, l’agar-agar biologico e la pectina possono essere utilizzati come gelificanti. L’agar-agar si ricava dalle alghe, mentre la pectina dalle bucce degli agrumi.
I regolatori di acidità servono a modificare, stabilizzare o mantenere il grado di acidità degli alimenti. Influiscono quindi sia sul gusto sia sulla conservabilità dei prodotti. Un noto regolatore di acidità è l’acido citrico (E 330). È un acidificante presente in molti frutti e può essere utilizzato anche in alcuni prodotti Gemma, se previsto per quella specifica categoria di prodotto. Tuttavia, può essere utilizzata solo la forma ottenuta per via puramente microbiologica.
Gli agenti di rivestimento sono sostanze applicate sulla superficie degli alimenti. Formano uno strato protettivo o lucido, impediscono la perdita di umidità, prolungano la conservabilità e migliorano l’aspetto. Un esempio è la cera di carnauba (E 903), ottenuta dalle foglie della palma carnauba brasiliana. È ammessa come agente di rivestimento per prodotti dolciari gelatinosi e caramelle gommose con il label Gemma. Gli agenti di rivestimento sintetici sono invece vietati nei prodotti Gemma.
Caramelle gommose alla frutta convenzionali e Gemma
| Caramelle gommose Gemma | Caramelle gommose convenzionale | |
| Ingredienti | Sciroppo di glucosio*, zucchero*, acqua, gelatina alimentare, concentrati di succo di frutta* (limone*, arancia*, lampone*, fragola*), gelatina*, acido citrico (E 330), olio di arancia*, olio di limone*, agente di rivestimento (E 903) | Sciroppo di glucosio, zucchero, acqua, succo d’uva da concentrato, gelatina, acido citrico (E 330), pectina (E 440), curcumina (E100), clorofillina (E 141), capsantina (160c), concentrato di succo di carota nera, aroma, agente di rivestimento cera di carnauba (E 903) |
| Regolatore di acidità | Acido citrico (E 330) | Acido citrico (E 330) |
| Addensanti | Gelatina biologica | Pectina (E 440), gelatina |
| Coloranti | Non consentiti | Curcumina (E 100), clorofillina (E 141), capsantina (E 160c) |
| Agenti di rivestimento | Cera di carnauba biologica (E 903) | Cera di carnauba (E 903) |
| Aromi | Non consentiti. | Vengono aggiunti aromi. |
*Ingredienti Gemma
La differenza: la Gemma punta sui concentrati di succo di frutta e sugli oli naturali delle scorze di agrumi Gemma. Non vengono aggiunti coloranti né aromi.
Sì. I bioagricoltori e la trasformazione biologica a livello mondiale non impiegano animali, piante e microrganismi geneticamente modificati. Nella produzione Gemma sono vietati anche gli additivi come le vitamine e gli enzimi che sono prodotti con l’aiuto di microrganismi geneticamente modificati e ampiamente impiegati nell’industria svizzera dei mangimi e delle derrate alimentari. L‘esclusione della tecnologia genetica è controllata lungo l’intera filiera di prodotti Gemma.
Trasformazione delicata significa che i trasformatori dei prodotti Gemma devono sempre utilizzare il procedimento di trasformazione tecnica più delicato. Non sono consentite fasi di trasformazione non necessarie. Ad esempio, un succo di mela o di arancia con la Gemma non deve essere concentrato e poi ricostituito. Inoltre, i prodotti possono essere trattati solo con il calore e la pressione necessari per la gestione sicura degli alimenti. Ad esempio, è vietata la pastorizzazione del latte a temperature elevate. Gli additivi possono essere utilizzati in un prodotto Gemma solo se non è possibile produrli in altro modo. Nel caso dei prodotti Gemma, sono ammessi solo circa 46 dei 400 additivi e coadiuvanti per la trasformazione e anche questi solo per prodotti specifici. L’aggiunta di aromi artificiali e anche naturali è generalmente vietata, così come la trasformazione chimica, l’irradiazione e il trattamento con microonde.
L’obiettivo della «trasformazione più delicata possibile» è quello di preservare la naturalezza e l’autenticità degli alimenti Gemma. Così, uno yogurt alla fragola Gemma ha solo il sapore delle fragole che contiene. Anche il colore dello yogurt riflette il reale contenuto di frutta. Questo perché i trasformatori Gemma fanno a meno anche di coloranti naturali, come il succo di barbabietola. Infine, ma non meno importante, con le sue severe direttive sulla trasformazione Gemma esclude anche l’inganno ai danni dei consumatori.
Il sale per salamoia al nitrito è una miscela di sale commestibile e di nitrito di sodio (E 250) o di nitrato di potassio (E 252) in concentrazione massima dello 0,6 per cento. Viene aggiunto al pesce, alla carne e ai prodotti a base di carne per migliorarne la conservabilità, mantenere il colore rosso della carne e creare un caratteristico aroma di salamoia. Secondo le nostre direttive, il nitrito di sodio (E 250) è consentito solo come sale da salamoia a base di nitrito e il nitrato di potassio (E 252) solo per i prodotti salmistrati e insaccati crudi. Per entrambi gli additivi, Bio Suisse limita l’impiego in modo più restrittivo rispetto all’ordinanza sulle derrate alimentari.
Bio Suisse tollera additivi solo dove ce n’è veramente bisogno. Devono essere di origine naturale, non devono trarre in inganno il consumatore, né mettere in pericolo la sua salute.
La sicurezza e l’igiene sono di fondamentale importanza nella trasformazione della carne fresca in insaccati a lunga conservazione. Il sale da salamoia a base di nitrito ha un effetto conservante e uccide i batteri. I livelli consentiti di nitrito sono così bassi che non rappresentano un rischio. D’altra parte, la perdita dell’effetto conservante del sale da salamoia comporta un rischio per la salute (botulismo, salmonella, listeria). Il botulismo, ad esempio, è un avvelenamento potenzialmente letale causato da alcuni batteri.
Gli alimenti insaccati sono prodotti tradizionalmente in Svizzera da secoli. Il nitrito, sostanza naturale, oltre alla maggiore durata di conservazione genera il tipico sapore di salamoia e un leggero arrossamento della carne. Se tali prodotti tradizionali (ad esempio il Mostbröckli o la Bündnerfleisch) venissero prodotti senza sale per salamoia, avrebbero un colore pallido e un sapore meno intenso. I feedback ricevuti dalle macellerie dimostrano che i prodotti non messi in salamoia vengono acquistati meno volentieri.
Il nitrito contenuto nel sale da salamoia può formare con le ammine (proteine) le cosiddette nitrosammine. Queste si sono dimostrate cancerogene nella sperimentazione animale. Per gli esseri umani, le nitrosammine sono attualmente classificate come probabilmente cancerogene.
Tuttavia, un consumo moderato di insaccati non rappresenta un pericolo per la salute. Dal 3 al 10 per cento circa del carico totale di nitriti nel corpo umano proviene dal consumo di prodotti in salamoia a base di carne. La maggior parte di questo carico proviene dal nitrato, che assorbiamo principalmente attraverso le verdure e l’acqua, oppure è prodotta nel corpo umano stesso. Temperature superiori a 170–185 °C favoriscono la formazione di nitrosammina. Gli alimenti in salamoia non devono quindi essere arrostiti, grigliati o fritti.
Gli additivi con numeri preceduti dalla E generalmente non sono artificiali né malsani. Esistono additivi naturali con sigla numerica preceduta dalla E, come la pectina di mela (E 440), l’anidride carbonica (E 290), l’agar-agar (E 406) o la cera di carnauba (E 903).
Gli additivi sono utilizzati sia nella trasformazione manuale che in quella industriale per ottenere la durata di conservazione, la qualità o la consistenza desiderata di un prodotto: ad esempio nella gelificazione di una composta di frutta con l’ausilio di zucchero gelificante o pectine.
Il principio generale per i prodotti Gemma è quello di utilizzare il minor numero possibile di additivi. Inoltre, gli additivi devono essere di origine naturale e, se disponibili, provenire da produzione biologica. Nel caso dei prodotti Gemma, gli additivi per la trasformazione non sono generalmente ammessi, ma concessi solo per prodotti specifici. Se un prodotto può essere realizzato in buona qualità anche senza un additivo specifico, Bio Suisse ne stabilisce la produzione senza additivi.
Dai prodotti Gemma sono interamente esclusi la vitaminizzazione, le sostanze coloranti e aromatizzanti (indipendentemente dal fatto che siano il risultato della chimica di sintesi o abbiano una qualità naturale). Inoltre, non è consentito ricorrere alla trasformazione chimica, l’irradiazione, il trattamento con microonde e gli additivi geneticamente modificati.
L’ammissione legale degli enzimi nel pane biologico è sancita nell’Ordinanza sull’agricoltura biologica. Presso Bio Suisse, nel pane sono ammessi solo alcuni enzimi che si trovano naturalmente nei cereali: per esempio le amilasi, che scompongono l’amido. Ogni ricetta di pane viene accuratamente testata prima dell’assegnazione della Gemma. La necessità di aggiungere additivi o coadiuvanti per la trasformazione viene quindi determinata individualmente dagli specialisti.
C’è una semplice ragione per cui gli enzimi raramente si trovano nell’elenco degli ingredienti per il pane biologico senza Gemma o nel pane convenzionale: questi coadiuvanti non devono essere dichiarati per legge, in quanto non sono più specificatamente attivi nel prodotto finale. Tuttavia, Bio Suisse ha deciso di includere sempre gli enzimi nella lista degli ingredienti dei prodotti Gemma, per fornire la massima trasparenza possibile.
Le direttive di Bio Suisse consentono l’aggiunta di anidride solforosa al vino biologico, fino a un contenuto totale da 100 a 170 mg/l. Questo dipende dalla quantità di zucchero e dal tipo di vino. Va notato che il solfito è già presente naturalmente nel vino, in quanto viene formato anche dal metabolismo dei lieviti. L’anidride solforosa viene aggiunta al vino per prevenire un’attività batterica indesiderata, che potrebbe essere dannosa per la qualità e il gusto.
Se siete alla ricerca di un vino naturale, prodotto solo dalla fermentazione spontanea dei propri lieviti e con il minor quantitativo possibile di zolfo, chiedete i relativi prodotti presso rivenditori specializzati bio.
Il glutammato, esaltatore di sapidità prodotto artificialmente, non è ammesso nei prodotti biologici. È tuttavia consentito l’estratto di lievito, contenente glutammato. Perché? Il glutammato si trova naturalmente in molti alimenti, ad esempio nelle verdure, nel latte e nella soia. Gli alimenti fermentati contengono un po’ più di glutammato rispetto al prodotto originale a causa della degradazione delle proteine: il formaggio più del latte, la salsa di soia più della soia e l’estratto di lievito più del lievito.